L’odio non è un sentimento che mi appartiene. Per nulla.
Ho un sacco di difetti: sono una shopping addict, mi mangio le pellicine delle unghie, sono soggetta a cambi repentini di umore, mi arrabbio a volte per sciocchezze, sopporto poco le critiche sul mio aspetto fisico – tipo capelli o vestiti. Sbaglio spesso nella gestione delle amicizie. A volte parlo troppo ad alta voce. Ultimamente sto esagerando con le vodka sour.
Ma non sono invidiosa delle cose degli altri. E non sono capace di provare sentimenti forti, tipo l’odio. Forse non sono neanche più capace di innamorarmi, qua questo è un discorso più complicato.
Tutto questo era varo fino a questa mattina. Quando in metropolitana attraverso le cuffie dell’IPod e dentro No Rain dei Blind Melon si infila l’annuncio dell’ATM.
Per venerdì 1 giugno è previsto uno sciopero dei mezzi. Eh? Come? E noi come ci arriviamo al forum? Insomma, venerdì non è un giorno qualunque. È il giorno del concerto di Justino Timberlake!!! Il giorno che tutte noi ragazze aspettiamo da mesi e mesi per poterci lanciare in danze scatenate e muovere i nostri sederi al ritmo delle Hits del nostro beniamino. Ma non lo sanno quei cretini dell’ATM che noi ragazze non abbiamo la macchina?
Che triste storia. Io VI ODIO. IO VI ODIO A VOI DELL’ATM. che cavolo c’avete sempre da scioperare. E di venerdì poi, quando uno deve fare cose e vedere gente. Che poi tutte le volte che c’è sciopero piove anche. Ma si fa così??? C A T T I V I.
Le buone notizie, per contro, sono: sono diventata la proprietaria di un biglietto aereo; volo diretto, per Nuova Yorka City, partenza il 10 agosto (quindi presente per il festone di compleanno di Antonio).
La sopraccitata vacanza mi darà la possibilità di assistere ad un concerto della rock band che più amo al mondo. I Counting Crows. Che Pearl Jam e CC nello stesso anno sono una roba che nemmeno nei miei migliori sogni musicali erotici si era mai vista.
Adesso devo solo apettare che il tempo passi senza andare fuori di testa, tra ricordi, dejavu e piacevoli ansie varie che gli Stati Uniti e Nuova Yorka nello specifico sempre un po’ mi provocano…



